“A volte fa male non essere accettata in luoghi che credi ti appartengano, fa molto male. Paula riferisce così il suo atterraggio nel mondo occupato di Barcellona: ‘Arrivai in Europa affascinata dai movimenti sociali alternativi. La prima volta che sono andata a un concerto in una casa occupata, sono andata divina de la muerte per come era quell’ambiente e rimasi stranita, perché non mi respinsero nè mi accolsero, non furono molto attenti o generosi. Non ero lì per un piano di polizia segreta, ero andata con una collega argentina occupante conosciuta da tutti ma in qualche modo non si fidavano di me. Lo percepivo che era tutta una questione di apparenza. Nessuno mi parlava e mi dovetti ubriacare da sola per divertirmi. Mi sono sentita una bestia rara e pensavo, dove starà il posto per me? Ho compreso che dobbiamo costruircene uno, perché non esiste.'”
Itziar Ziga, Devenir perra, 2009 (traduzione libera mia)
(la libertà è una forma di disciplina)



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